lunedì 29 ottobre 2018

“Spacciatori di libri”

 Il Calendario 2019



“Spacciatori di libri” è un progetto nato in collaborazione con Rosario Esposito La Rossa e Nadia Biscossi. Rosario non ha bisogno di presentazioni: scrittore, editore, autore teatrale, ha aperto la "Scugnizzeria", un luogo unico e bello, posto al confine tra Melito e Scampia. E' qui che sono stato invitato ad andare per realizzare le foto che illustreranno il Calendario 2019 degli “Spacciatori di Libri”.

Nel corso di una giornata densa di stimoli, di umanità, di conoscenza e condivisione, ho incontrato le persone che, insieme a Rosario, tengono viva “la Scugnizzeria” (libreria,  centro di aggregazione culturale, teatro, laboratorio artigianale, ospedale dei libri e tanto altro). Da lì, Napoli sembra lontana.

Per ogni persona ho realizzato un ritratto, raffigurando il ruolo svolto nell'associazione e la personalità di ciascuno e cercando di schivare il ricorso alla retorica e agli artifici stilistici.
Il risultato sono 12 fotografie dal taglio geometrico, ordinato, lineare. Una semplicità, questa sì ricercata, per dare risalto alle persone e al loro ruolo.
Nelle inquadrature compaiono spesso “vie di fuga” (e la cultura è una splendida via di fuga!), simboli, parole che contestualizzano il ritratto e sintetizzano, come un hastag, il ruolo delle persone.
In questo lavoro non troverete alcuna spettacolarizzazione del territorio o del degrado che, una certa narrativa, ha appiccicato addosso a questi luoghi.

La libreria ( “lo spaccio”, parola bellissima e popolare, nel suo significato originale), così come il quartiere, le strade sono quelle di Scampia e Melito, ma potrebbero essere quelle di una qualunque periferia, di una qualunque città dove si aggirano gli “spacciatori di libri”.

Ho scelto di raccontare queste persone e la loro attività in bianco e nero, una modalità espressiva che solletica l’empatia e la parte emotiva di noi, prima ancora che la razionalità, o forse perché so fotografare soltanto così.

http://madeinscampia.it/content/10-la-scugnizzeria



lunedì 23 luglio 2018

"A Round Rome" 
al Festival della Fotografia Istantanea
ISO600



Il progetto “A Round Rome” è stato selezionato e verrà esposto al “Festival della Fotografia Istantanea ISO600” di Riccione.

Questo Festival, interamente dedicato alla fotografia a sviluppo immediato, nasce da un’idea dei fondatori del gruppo “Polaroiders” Alan Marcheselli e Carmen Palermo.

Il progetto “A Round Rome” ferma istanti della storia di Roma, passata e presente, catturati con una vecchia (vintage, se preferite), Polaroid SX70, in un luogo dove è possibile ritrovare simboli della Storia Imperiale (la Piramide), segni degli attuali conflitti ("L'ambasciata Curda" a Roma) e spaccati della contro-cultura racchiusi in un quartiere giovane, popolare, in fermento: Testaccio.

Ringrazio il gruppo “Polaroiders” per avermi selezionato a partecipare ad ISO600, sicuramente uno dei più importanti Festival dedicati alla fotografia istantanea a livello europeo.

Dove: PALARICCIONE- Palazzo dei Congressi Riccione, Via Virgilio, 17, 47838 Riccione
Quando: Opening giovedì 26 luglio ore 15,00; Vernissage ore 17,00
La mostra sarà visitabile fino al 29 luglio.

Pagina Facebook: https://www.facebook.com/iso600.festival.fotografiaistantanea/?fref=mentions

venerdì 22 giugno 2018

WE ARE CHOOSY!

100ASA espone a Convergenze EXPO 2018 


"Choosy" è una riflessione ironica ed al contempo amara, sulla realtà che stiamo vivendo. 100ASA ha voluto, ancora una volta, mettere in scena i contrasti che la crisi globale ha generato, usando un linguaggio al limite del grottesco. 
L’attenzione al territorio è un aspetto cruciale nel percorso di ricerca del collettivo 100ASA, i cui scatti sono realizzati utilizzando scenari ed elementi reali. Il  linguaggio ironico e diretto scelto dagli autori è volto ad enfatizzare i contrasti che la crisi globale ha prodotto, le conseguenze nefaste che ha avuto sul tessuto sociale e la coscienza collettiva. Un impoverimento non soltanto economico, ma culturale e politico. 

Convergenze Expo è una grande manifestazione che si svolgerà a Roma il 30 Giugno e 1 Luglio 2018, nella bellissima Location della Cartiera Latina, nel Parco dell’Appia Antica.

Un evento culturale multi-artistico il cui scopo è la convergenza tra  gli artisti che esporranno e gli esperti del settore (Aziende, Associazioni, Scuole)

https://www.fotosartgroup.it/convergenze-expo-2018/
https://www.fotosartgroup.it/convergenze-expo-2018/exhibition/100-asa/

giovedì 24 maggio 2018

Choosy is back

Come collettivo 100ASA sentiamo la necessità di essere presenti in questo particolare momento in cui fotografia, politica, futuro, tutto sembra appeso ad un filo, o meglio, tenuto insieme con lo spago. 

Come si faceva un tempo con le valigie, prima di partire per una meta lontana, per una nuova vita. Come facevano i nostri emigranti, con gli stessi sogni che oggi noi vogliamo respingere, allontanare. Forse per evitare scomodi parallelismi con il nostro passato, li abbiamo rinominati “migranti”, privandoli della “e”, privandoli di un punto di partenza (e quindi di arrivo), intrappolandoli in un viaggiare continuo, ciclico, senza meta. Migranti, come gli uccelli, per i quali, stagione dopo stagione, il viaggio non finisce mai e nessun cielo è il loro cielo.

Appesi ad un filo, ma siamo tornati.


mercoledì 18 aprile 2018

Materialità e Fotografia

Il collettivo 100ASA su Clic.hé
webmagazine di fotografia e realtà visuale, 
Tema del #31: Lavoro

Quello del fotografo è un lavoro artigianale. Occhio e cuore, certo, ma anche mani e piedi.
Piedi buoni. La rivoluzione digitale ha tolto materialità a molti aspetti del vivere quotidiano, al lavoro ed alla fotografia. L’impalpabilità della società attuale si riflette sulla inconsistenza del lavoro, sempre più precario, volatile ed il mestiere del fotografo ne è stato a sua volta stravolto. L’immediatezza del digitale ci ha inondato di immagini che non sappiamo più guardare mentre, contestualmente, uno dopo l’altro botteghe e studi fotografici sono stati costretti a chiudere.

Ecco allora che il collettivo 100ASA si è rimboccato le maniche e si è messo all’opera, per restituire materialità al lavoro del fotografo e alla fotografia stessa. Con il loro stile grottesco e sopra le righe, attraverso la fisicità delle loro messe in scena, i tre componenti del collettivo hanno voluto sottolineare il bisogno, sempre più sentito, di restituire consistenza, materialità e realtà al lavoro.
A cominciare da quello del fotografo.

https://issuu.com/clic.he/docs/lavoro

venerdì 30 marzo 2018